Navicella

Navicella

AUTORE

Variamente attribuita

DATA

metà del XIII secolo

MATERIA E TECNICA

Tempera e oro su tavola sagomata.

 

Proveniente dalla Chiesa del monastero di Santa Maria della Marca di Castelfiorentino.

La Croce presenta l'immagine del Christus patiens (Cristo sofferente o morto) e risulta ritagliata sull'asse verticale, mentre sono stati distrutti i tabelloni laterali di cui rimangono poche parti leggibili. Sopra i tabelloni erano state dipinte in origine quattro scene della Passione, interpretabili come la Cattura del Cristo e la Salita al Calvario sul lato sinistro, la Deposizione e le Marie al sepolcro a destra. La testa del Cristo è dipinta sopra l'aureola, definita dalla presenza di capocchie di chiodi ed eseguita su supporto ligneo aggettante rispetto alla croce. Manufatti di questo genere al tempo della loro esecuzione, trovavano collocazione al centro degli archi trionfali delle chiese romaniche o al di sopra dei recinti dei cori e dei presbitèri, poste di solito con l'asse proteso in avanti.